Percorso

CREDITO D’IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO DL 23 DICEMBRE 2013

Il DL 23 Dicembre 2013 n. 145 all’Art. 3 dispone l'istituzione di un Credito di imposta a  favore  delle  imprese  che investono in attività di ricerca  e  sviluppo,  nel  limite  massimo complessivo di euro 600 milioni per il  triennio  2014-2016.

 Le modalità operative ed i termini di decorrenza saranno  definiti con  Decreto  del  Ministero dello Sviluppo Economico (di concerto con il MEF), da emanarsi  entro  30 giorni  dall'adozione  dell'intervento. Il Decreto, oltre alle predette modalità operative e termini di decorrenza, riporterà le modalità di iscrizione delle spese in bilancio, le modalità di verifica e controllo dell'effettività delle spese sostenute e della coerenza delle stesse, e le cause di  decadenza e revoca  del  beneficio.  

Importo massimo annuale per ciascun beneficiario

 Il credito d'imposta di cui sopra è riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di € 2.500.000 per ciascun beneficiario, indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali, dal settore economico in cui opera, nonché dal regime contabile adottato, nella misura del 50% degli incrementi annuali di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo, a condizione che siano sostenute spese per attività almeno pari ad € 50.000 in ciascuno dei suddetti periodi di imposta.

 Il credito d’imposta e la dichiarazione dei redditi

 Il credito d'imposta deve essere  indicato  nella  dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta  nel  corso  del  quale  il beneficio è maturato.

 L’istanza telematica

 Per fruire del contributo le imprese  presenteranno  un'istanza telematica secondo le modalità tecniche predisposte  dal  MSE.

 Controlli fiscali

Per la verifica della corretta fruizione del  credito  d'imposta il MSE e l'Agenzia delle Entrate possono effettuare controlli nei rispettivi ambiti di competenza.

 La Perizia giurata

 I controlli sono svolti sulla base di  apposita  documentazione contabile certificata dal soggetto incaricato della revisione legale, o dal collegio sindacale, o da un professionista iscritto nel registro della revisione legale; tale certificazione, preferibilmente prodotta con una Perizia Giurata, va allegata al bilancio. Le  spese  sostenute  per l’attività di certificazione contabile sono ammissibili fino ad un importo massimo di € 5.000.

Attività ammissibili

 Sono ammissibili al credito d'imposta le seguenti attività  di ricerca e sviluppo: 

  1. lavori sperimentali o teorici svolti, aventi  quale  principale finalità  l'acquisizione  di  nuove  conoscenze;
  2. ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad  acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o  servizi  o  permetterne  i  miglioramenti necessari  per  la  ricerca  industriale, ad esclusione dei prototipi;
  3. acquisizione, combinazione, strutturazione  ed  utilizzo  delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre  piani,  progetti  o  disegni per prodotti, processi o servizi nuovi,  modificati  o  migliorati; può trattarsi  anche  di  altre  attività  destinate  alla definizione concettuale, alla pianificazione e  alla documentazione concernenti nuovi  prodotti,  processi  e   servizi;
  4. produzione e collaudo  di  prodotti,  processi  e  servizi,  a condizione  che  non  siano  impiegati  o  trasformati  in  vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

 Attività escluse

 Non si considerano attività di ricerca e sviluppo le modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti,  linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti ed altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

 Spese ammissibili

 Ai  fini  della  determinazione  del  credito  d'imposta sono ammissibili le spese relative a:

a)      personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo;

b)     spese di acquisizione/utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, in quote  di  ammortamento  e in relazione alla  misura  ed  al periodo di utilizzo per l'attività di ricerca e sviluppo e  comunque con un costo unitario non inferiore ad € 2.000 al netto di iva;

 c)      costi  della  ricerca  svolta  in  collaborazione con le Università e gli  Organismi  di  Ricerca, le competenze tecniche ed i brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne.