Percorso

Bando innovazione per le PMI

Incentivati i progetti di R&S delle imprese italiane con finanziamenti a tasso agevolato: ecco il primo bando del Fondo per la crescita sostenibile del Dl Sviluppo 2012.

In arrivo i primi 300 milioni di euro per le PMI che investono in Innovazione, Ricerca e Sviluppo: sono previsti dal bando ministeriale in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che attiva il primo intervento del nuovo Fondo per la crescita sostenibile, rivolto prevalentemente alle piccole e medie imprese. Si tratta della fase operativa di quanto previsto dall’articolo 23 del Decreto Sviluppo (Dl 83/2012 convertito con la legge 134/2012).

Soggetti beneficiari:

  • Imprese che svolgono attività industriale per la produzione di beni o servizi (art. 2195 CC, lettera a).
  • Imprese di trasporto (art. 2195, lettera c).
  • Imprese agroindustriali che svolgono prevalentemente attività industriale.
  • Imprese artigiane di produzione di beni (legge 443/1985).
  • Centri di ricerca con personalità giuridica.
  • Organismi di ricerca, limitatamente ai progetti congiunti.

progetti congiunti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione, come ad esempio il consorzio e l’accordo di partenariato.

Progetti ammessi: attività di «ricerca industriale e di sviluppo sperimentale» finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi oppure al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti tramite lo sviluppo di una serie di tecnologie: ICT, nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie, fabbricazione e trasformazione avanzate, tecnologie spaziali, tecnologie volte a realizzare gli obiettivi sociali di Horizon 2020 (salute e benessere, alimentare, energia, trasporti intelligenti, green economy).

Tempistiche: il progetto deve durare non meno di 18 mesi e non più di 36 mesi (il ministero può eventualmente concedere una proroga, fino a un massimo di 12 mesi, su richiesta motivata). Deve essere avviato dopo la domanda di agevolazione ed entro un massimo di tre mesi dalla concessione delle stesse (che altrimenti vengono revocate).

Il costo dei progetti, deve essere compreso fra 800mila e 3 milioni di euro.

Spese ammissibili : per i dipendenti o collaboratori (escluso il personale amministrativo, contabile o commerciale), strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione limitatamente al periodo in cui sono utilizzati per il progetto, servizi di consulenza (ad esempio, per licenze e brevetti), spese generali imputate direttamente al progetto di ricerca (che non possono superare il 50% delle spese per il personale), materiali utilizzati.

Agevolazione:

Il finanziamento agevolato con tasso  pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data in cui viene concessa l’agevolazione ( il tasso non può essere inferiore allo 0,8%)

Il rimborso avviene attraverso un piano di ammortamento a rate semestrali fissate il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno.

Il finanziamento concesso, non assistito da forme di garanzia, ha durata massima di 8 anni più un periodo di preammortamento di 3 anni (a cui l’impresa può rinunciare, in tutto o in parte). Il finanziamento è erogato in un massimo di 5 rate, in relazione agli stati di avanzamento del progetto (per un totale fino al 90% del prestito), più l’ultima a saldo (pari almeno al 10%). Cambia la percentuale di spese agevolate a seconda della dimensione d’impresa:

-       70% delle spese per le piccole imprese,

-       60% per le medie imprese,

-       50% per le grandi imprese,

Scadenza : bando in attesa di pubblicazione