Percorso

ITALIA - Credito di imposta per la ricerca scientifica (art.1 del DL n.70/2011 convertito con legge n. 106/2011, c.d. Decreto Sviluppo)

E' stato istituito, sperimentalmente per gli anni 2011 e 2012, un credito di imposta a favore delle imprese che finanziano progetti di ricerca, in Università o Enti Pubblici di ricerca.

 Il credito di imposta compete in tre quote annuali a decorrere da ciascuno degli anni 2011 e 2012 per l'importo percentuale che eccede la media degli investimenti in ricerca effettuati nel triennio 2008-2010. Resta fermo che l'importo degli investimenti in progetti di ricerca di cui al comma 1 e' integralmente deducibile dall'imponibile delle imprese.

 

Il credito di imposta:

1) spetta per gli investimenti realizzati a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2010 e fino alla chiusura del periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2012;

2) compete nella misura del 90 per cento della spesa incrementale di investimento

3) deve essere indicato nella relativa dichiarazione dei redditi e non concorre alla formazione del reddito ne' della base imponibile dell'IRAP;

4) non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni;

5) e' utilizzabile esclusivamente in compensazione dei debiti relativi alle imposte sui redditi e alle ritenute alla fonte riscosse mediante versamento diretto, all’IVA, alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell’IVA, e dell’IRAP;

6) non e' soggetto al limite annuale di € 250.000,00.